Onestà e competenza, appuntamento domani a Roma

Amici carissimi, essendosi esaurito il ciclo elettorale Camera-Senato-Comunali, sento l’esigenza, unitamente a Paolo Spaziani, neo Presidente di Onestà e Competenza, di confrontarmi con Voi sull’evoluzione della situazione politica sia a livello nazionale, sia a livello locale.
Per ciò che mi concerne, sono stato nominato Responsabile Nazionale del Dipartimento “Infrastrutture e Trasporti” del Centro Democratico e ritengo che la posizione di Tabacci e Flick a sostegno del governo Letta sia del tutto condivisibile, ivi compresa una critica costruttiva rispetto ai programmi da realizzare. In sostanza, la formula della “Groβe Koalition” funziona solo se i motivi che l’hanno portata a nascere trovano una loro soluzione e cioè se il governo si concentra e adotta quelle soluzioni sui rapporti tra istituzioni e cittadini che l’elettorato sente come un fenomeno non procrastinabile. Si deve, cioè, subito: ridurre il numero dei parlamentari, riformare il bicameralismo perfetto, abolire le province, cancellare quelle condizioni di privilegio reali o apparenti che allontanano gli eletti dai cittadini e i cittadini dalla politica e soprattutto adottare una nuova legge elettorale possibilmente simile a quella francese, che abbia nell’uninominale maggioritario e nel doppio turno i suoi pilastri.
Si tratta, inoltre, di tornare a vivere la politica come impegno civile, professionale e umano, per migliorare la qualità della vita nella nostra società; dobbiamo superare un clima di sfiducia e delusione che ha portato, per la prima volta, oltre la metà dei cittadini romani a non votare per il nuovo sindaco. Bisogna riflettere sul fatto che l’Unione Europea non costituisce un vincolo alle  manovre di politica economica, ma è l’unica speranza per le nuove generazioni per un futuro ordinato, creativo, responsabile, più giusto. Solo il grande progetto degli Stati Uniti d’Europa consente a tutti i Paesi che ne fanno parte di essere competitivi con i macro continenti e di rilanciare la politica delle infrastrutture, di migliorare la quantità e la qualità del lavoro per i giovani, di vincere le grandi sfide ambientali.
Per questi motivi sono stato tra i fondatori di “Onestà e Competenza”, che vuole fare della passione civile e del merito i punti di riferimento del proprio agire nella nostra società. Ciò è possibile solo raggiungendo numeri significativi anche e soprattutto in termini di iscritti e di partecipazione. Per tali motivi invito sia i sottoscrittori dell’appello, sia tutti coloro che mi hanno seguito nelle vicende elettorali, quelle di 20 anni fa e quelle di pochi mesi fa, a iscriversi all’Associazione “Onestà e Competenza” attraverso il versamento di Euro 60,00 (con successiva mail vi fornirò l’IBAN, attendo comunque un Vostro cenno di adesione).
Per confrontarci su queste tematiche e per un primo esame sul contributo che possiamo fornire alla giunta Marino, Sindaco che abbiamo disinteressatamente e convintamente sostenuto, Vi invito a partecipare e a invitare gli amici che riterrete opportuno a un incontro che si terrà domani mercoledì 26 giugno 2013, alle ore 18.30 presso la Sala Assunta, in Via degli Astalli n. 17 – Roma.
P.S. La puntualità è una condizione indispensabile per essere a tutti gli effetti cittadini europei, mi sono rifiutato di scrivere che l’incontro sarà alle ore 18.00 per averVi alle 18.30 come suggerito dalla mia segreteria, Vi prego quindi di non tardare più di 5 minuti rispetto all’orario previsto.
Un abbraccio
Cesare San Mauro
 

Tav, San Mauro (Cd): «Solidarietà a Esposito, è opera strategica»

«Al senatore Esposito del Partito democratico rivolgo la mia solidarietà per le minacce subite via facebook nei giorni scorsi. La sua colpa? Semplicemente quella di aver partecipato ad un'assemblea di iscritti del Pd in Val di Susa e il suo sì alla Tav». Lo ha detto Cesare San Mauro, responsabile Infrastrutture e Trasporti di Centro democratico. «Evocare gli anni di piombo e le Brigate rosse, oltre che di cattivo gusto, la dice lunga sul valore che questi sedicenti appartenenti ai movimenti di protesta danno alla democrazia, gettando seri dubbi sull'etichetta di 'non violenti' che si auto-attribuiscono - prosegue San Mauro -. Quanto al merito della questione, Centro democratico ribadisce il proprio sì alla realizzazione di un'opera come la Tav, che consideriamo non solo strategica per il nostro Paese in ottica europea ma anche cruciale per rimettere in moto la macchina degli investimenti pubblici più che mai necessaria in un momento di crisi economica come quello che stiamo attraversando».
(Agenzia Agenparl)

San Mauro: «Serve passo ulteriore verso Europa politica»

«Serve un ulteriore passo avanti verso un'Europa politica unita, occorrono scelte e strumenti condivisi, a cominciare dagli Eurobond». Così il professor Cesare San Mauro, associato di Diritto dell'economia alla Sapienza di Roma, ha commentato l'attuale situazione economica intervenendo alla trasmissione di Radio Rai, "Radio Anch'io", del 10 aprile. San Mauro ha anche ricordato che in tema di spending review, il governo Monti ha fatto molto. «Ma è anche vero che – ha aggiunto – sul piano macroeconomico, i tagli alla politica e alla cosiddetta casta sono irrilevanti». Quanto alla paradossale situazione relativa alle banche, San Mauro ha infine ricordato la necessità di completare e portare a compimento «la norma Amato sulle fondazioni bancarie».

Ascolta l'audio cliccando sul link qui in basso

http://youtu.be/5jPLKM8hJX8

Cd, San Mauro responsabile nazionale Infrastrutture e trasporti

Dopo le elezioni politiche di febbraio, prosegue il mio impegno politico con Centro democratico. Il 20 maggio sono stato nominato dal presidente nazionale o, Bruno Tabacci, responsabile nazionale del dipartimento Infrastrutture e trasporti del partito. Riporto di seguito il testo integrale della comunicazione a firma dello stesso Tabacci.

OGGETTO: NOMINA RESPONSABILE NAZIONALE DIPARTIMENTO

Caro Cesare, abbiamo deciso, nelle ultime riunioni, di dotare il nostro movimento politico di alcuni dipartimenti nazionali tematici che possano contribuire nel modo migliore alla elaborazione della nostra proposta politica.
§Ti comunico, pertanto, che ti è stata affidata la responsabilità nazionale del dipartimento “Infrastrutture e trasporti”.
Nella convinzione che con il tuo valido e competente contributo il nostro movimento politico avrà sicuri vantaggi, ti saluto affettuosamente.

Il presidente nazionale
Bruno Tabacci

No all’ingerenza della politica nella gestione della sanità

Vi riporto di seguito il testo battuto dall’agenzia Ansa in seguito alla conferenza stampa tenuta stamattina all’Hotel Plaza sulle proposte di Centro democratico per la gestione della Sanità nella Regione Lazio.
«Contrasto all'ingerenza della politica nella gestione della sanità, degli ospedali e delle Asl ed eliminazione degli sprechi di denaro pubblico e di ogni forma di lottizzazione. E poi l'istituzione del ''Consiglio dei sanitari'' come organo consultivo obbligatorio per i direttori generali e nuove regole che garantiscano più trasparenza e meritocrazia nella governance del sistema sanitario. Sono questi i temi principali per il rinnovamento per la sanità che Centro Democratico inserirà in una proposta di legge che verrà presentata dagli eletti sia in Parlamento che al Consiglio regionale del Lazio. A presentare le proposte del movimento di Bruno Tabacci, in un'iniziativa dal titolo ''Fuori la politica della sanità'', il numero due della lista al Senato nel Lazio Cesare San Mauro e il capolista alle elezioni regionali, Roberto Alagna. ''Questa proposta tende a ridimensionare il ruolo della politica nella sanità, la politica non deve gestire la sanità ma i direttori generali devono essere selezionati per competenza, onestà e capacità: questo può farlo una società di selezione del personale di alta qualità'' ha spiegato San Mauro».
Ansa - Roma, 20 febbraio 2013

Informazioni aggiuntive